Archive for Novembre 2007
Strudel di pere e cioccolato
Cucinato da Ladyluicuoca
Ingredienti per 5/6 persone (ma considerate che io me lo finisco da sola):
4 pere (se sono mature è moooolto meglio)
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr. di gocce di cioccolato fondente
1 cucchiaINO di pangrattato
2 cucchiaI di zucchero di canna
cannella in polvere
50 gr. di mandorle a scaglie o grattugiate
1 noce di burro
Dai che non ci vuole niente!!
Prendi le pere e, invece di fartele, sbucciale togliendoci il torsolo. Tagliale a fettine e mettile nella solita padella antiaderente con il burro e un pizzico di cannella. Ovviamente se ami questa spezia come me mettine qualche pizzico in più che non guasta. Accendi la radio e sintonizzati su una stazione decente e, mentre aggiusti l’antenna che come cazzo fa a spostarsi sempre da sola non si sa, cuoci le pere per 5 minuti senza alzare troppo la fiamma che t’appicci sana sana (prendi fuoco, ndr) e fai evaporare un po’ d’acqua. Trovata la stazione? Bene. Allora adesso, mentre credi di cantare meglio del cantante che canta la canzone in radio, puoi srotolare la pasta sfoglia su una teglia utilizzando la sua carta o la carta da forno che lui ti ha comprato controvoglia sabato scorso durante una battuta al supermercato.
In una ciotola mescola le pere alle gocce di cioccolato e alle mandorle. Aggiungi il pangrattato e mescola per benino. Ed ora concentrati: tutta questa sbobba dev’essere messa al centro della pasta sfoglia, come a segnarne il diametro. In lungo in pratica. Mm-mm. Spero di essermi spiegata. Dopodiché bagna con un po’ d’acqua i lembi di pasta a destra e a sinistra del ripieno e arrotola tutto formando un salsicciotto. Premi bene sulle estremità e arrotolale su se stesse, così il ripieno non esce fuori imbrattandoti il forno.
Inumidisci la superficie dello strudel con acqua e ricoprila di zucchero di canna. L’acqua lo farà attaccare alla pasta sfoglia. Infila tutto in forno e cuoci per mezz’ora a 200°. La radio puoi spegnerla eh. Che forse in tv c’è di meglio.
1 comment Novembre 30, 2007
Pollo alla cacciatora
Cucinati da Ladyluicuoca

Ingredienti per 2 individui affamati:
5 fuselli di pollo (cosciotti, fuselli, il risultato non cambia)
250 gr. pomodorini pachino
3 spicchi d’aglio
1/4 cipolla
1 bicchiere di vino rosso
sale, olio e.v.o.
Preparati ad un’esperienza entusiasmante!
Prendi una bella padellona alta, versaci l’olio, abbondante eh. Facci soffriggere allegramente la cipolla sminuzzata e gli spicchi d’aglio tagliati a metà. Una volta coloriti adagia (madò che termine altolocato) i fuselli di pollo con la pelle nella padella e lasciali dorare a fiamma alta. Apri una bottiglia di vino rosso, anche un bricchetto di vino da tavola va bene, e cercando di resistere alla tentazione di buttarne giù un sorso sperando di sentirti più sexy nel momento in cui lui varcherà la soglia di casa (oh, se proprio non ce la fai infiascati eh! e che te devo dì) riempi un bicchiere e versalo sempre nella stessa padella. Mentre il tutto scoppietta allegramente e ti schizza il piano cottura che proprio ieri sera avevi lavato, accidenti, fatti un esame di coscienza. Perché secondo me da qualche parte hai un paraschizzi. Usalo, no? Bene. Lava i pomodorini sotto l’acqua corrente e con un coltello facci un taglio centrale. Visto che ci sei, fai qualche taglio anche ai cosciotti, che si cuociono meglio e più in fretta, e visto che ti senti una cestista nata centra la padella con i pomodorini. Se non altro passi il tempo facendo sport invece di bere vino. A questo punto il paraschizzi puoi anche fartelo fritto, sala il tutto (non essere parsimoniosa) e copri con un coperchio. Gira di tanto in tanto, e lascia cuocere per 3/4 d’ora circa, stando attenta che il sugo non si asciughi troppo. Se dovesse dileguarsi aggiungi altro vino, e sappi che la colpa è della fiamma forse un po’ troppo altina. T’assicuro che quando lui si siederà a tavola il suo piatto glielo servirai vuoto, ché nell’attesa tra vino e odor di vino soffritto ti sarai fatta fuori tutti e 5 i fuselli. Sono goduriosi!
Add comment Novembre 8, 2007