Vellutata di riso

Cucinato da FairyVisionsstrudel di pere e cioccolato

Ingredienti per 1 o anche 36 persone (basta che comprate più cose!):
100 gr. riso Scotti (o quello che vi pare a voi, potete raccoglierlo anche direttamente in risaia)
1 busta di Vellutata Primavera Knorr (eh si, c’ho il trucco)
2 cucchiaini di Grana (cucchiai se siete golosi)

Avanti!
Cuocere il riso a fuoco medio, nel frattempo fumare una sigaretta o limarsi le unghie. Ricordarsi che c’è da fare il bucato, correre a mettere i panni in lavatrice e farla partire. Ricordarsi che ci sono i piatti puliti da togliere dalla lavastoviglie, correre a toglierli. Correre a scolare il riso che ormai è colla.
Nel frattempo tra bucato e piatti scaldare in un pentolino la vellutata primavera mescolando con un mestolo di legno (di legno, per forza, perchè a me piace di più). Una volta scolato il riso, mettere quello che ne è rimasto (il resto è nel lavandino) nel pentolino con la vellutata. Mescolare con passione e aggiungere Grana a piacere (che tanto le dosi indicate lo so che non le seguite).

Servire in tavola, ma prima prenotate al pronto soccorso per ustioni gravi alla lingua. Bon appetit!

[di solito le immagini le produce ladyluicuoca, ma essendo lei allo scuro del fatto che avrei postato io mi sono dovuta arrangiare con una pessima imitazione delle sue simpaticissime immagini! Abbiate pietà, eh]

Add comment giugno 7, 2008

Strudel di pere e cioccolato

Cucinato da Ladyluicuocastrudel di pere e cioccolato

Ingredienti per 5/6 persone (ma considerate che io me lo finisco da sola):
4 pere (se sono mature è moooolto meglio)
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr. di gocce di cioccolato fondente
1 cucchiaINO di pangrattato
2 cucchiaI di zucchero di canna
cannella in polvere
50 gr. di mandorle a scaglie o grattugiate
1 noce di burro

Dai che non ci vuole niente!!

Prendi le pere e, invece di fartele, sbucciale togliendoci il torsolo. Tagliale a fettine e mettile nella solita padella antiaderente con il burro e un pizzico di cannella. Ovviamente se ami questa spezia come me mettine qualche pizzico in più che non guasta. Accendi la radio e sintonizzati su una stazione decente e, mentre aggiusti l’antenna che come cazzo fa a spostarsi sempre da sola non si sa, cuoci le pere per 5 minuti senza alzare troppo la fiamma che t’appicci sana sana (prendi fuoco, ndr) e fai evaporare un po’ d’acqua. Trovata la stazione? Bene. Allora adesso, mentre credi di cantare meglio del cantante che canta la canzone in radio, puoi srotolare la pasta sfoglia su una teglia utilizzando la sua carta o la carta da forno che lui ti ha comprato controvoglia sabato scorso durante una battuta al supermercato.
In una ciotola mescola le pere alle gocce di cioccolato e alle mandorle. Aggiungi il pangrattato e mescola per benino. Ed ora concentrati: tutta questa sbobba dev’essere messa al centro della pasta sfoglia, come a segnarne il diametro. In lungo in pratica. Mm-mm. Spero di essermi spiegata. Dopodiché bagna con un po’ d’acqua i lembi di pasta a destra e a sinistra del ripieno e arrotola tutto formando un salsicciotto. Premi bene sulle estremità e arrotolale su se stesse, così il ripieno non esce fuori imbrattandoti il forno.
Inumidisci la superficie dello strudel con acqua e ricoprila di zucchero di canna. L’acqua lo farà attaccare alla pasta sfoglia. Infila tutto in forno e cuoci per mezz’ora a 200°. La radio puoi spegnerla eh. Che forse in tv c’è di meglio.

1 comment novembre 30, 2007

Pollo alla cacciatora

Cucinati da Ladyluicuoca
pollo alla cacciatora
Ingredienti per 2 individui affamati:
5 fuselli di pollo (cosciotti, fuselli, il risultato non cambia)
250 gr. pomodorini pachino
3 spicchi d’aglio
1/4 cipolla
1 bicchiere di vino rosso
sale, olio e.v.o.

Preparati ad un’esperienza entusiasmante!
Prendi una bella padellona alta, versaci l’olio, abbondante eh. Facci soffriggere allegramente la cipolla sminuzzata e gli spicchi d’aglio tagliati a metà. Una volta coloriti adagia (madò che termine altolocato) i fuselli di pollo con la pelle nella padella e lasciali dorare a fiamma alta. Apri una bottiglia di vino rosso, anche un bricchetto di vino da tavola va bene, e cercando di resistere alla tentazione di buttarne giù un sorso sperando di sentirti più sexy nel momento in cui lui varcherà la soglia di casa (oh, se proprio non ce la fai infiascati eh! e che te devo dì) riempi un bicchiere e versalo sempre nella stessa padella. Mentre il tutto scoppietta allegramente e ti schizza il piano cottura che proprio ieri sera avevi lavato, accidenti, fatti un esame di coscienza. Perché secondo me da qualche parte hai un paraschizzi. Usalo, no? Bene. Lava i pomodorini sotto l’acqua corrente e con un coltello facci un taglio centrale. Visto che ci sei, fai qualche taglio anche ai cosciotti, che si cuociono meglio e più in fretta, e visto che ti senti una cestista nata centra la padella con i pomodorini. Se non altro passi il tempo facendo sport invece di bere vino. A questo punto il paraschizzi puoi anche fartelo fritto, sala il tutto (non essere parsimoniosa) e copri con un coperchio. Gira di tanto in tanto, e lascia cuocere per 3/4 d’ora circa, stando attenta che il sugo non si asciughi troppo. Se dovesse dileguarsi aggiungi altro vino, e sappi che la colpa è della fiamma forse un po’ troppo altina. T’assicuro che quando lui si siederà a tavola il suo piatto glielo servirai vuoto, ché nell’attesa tra vino e odor di vino soffritto ti sarai fatta fuori tutti e 5 i fuselli. Sono goduriosi!

Add comment novembre 8, 2007

Ziti spezzati allo scarpariello

Ziti allo scarparielloCucinati da Ladyluicuoca

Ingredienti per 2/3 persone coraggiose:
250 gr. ziti spezzati
1 barattolo di polpa di pomodoro
3 spicchi d’aglio
tantissimo pecorino
tantissimo parmigiano
10/15 foglie di basilico (eh lo so che la piantina s’incazza, ma fa niente)
sale, olio e.v.o., peperoncino

Copia, incolla, stampa e tieni a mente!
Metti a bollire l’acqua per la pasta, e nel mentre in una padella larga versa 3/4 d’olio (usa un bicchiere di carta come dosatore, ovviamente non si tratta di 3/4 di una bottiglia intera d’olio ;-) ). Pela gli spicchi d’aglio, so che puzzano, pazienza. Tagliali a metà e soffiggili (mettendoti davanti alla padella di modo che lui non li noti, altrimenti comincia la solita fregnaccia della serie nonmipiacelagliocheschifo, tanto figurati se un uomo dall’odore capisce cosa stai soffriggendo!). Una volta dorati aggiungi la polpa di pomodoro, il basilico spezzettato, il sale e il peperoncino. Cuoci a fiamma alta (ho detto ALTA) per una decina di minuti. Ovviamente se vedi che il sugo si asciuga troppo abbassala, altrimenti ti mangi una cippalippa bruciata. Cola la pasta, dopo averne salato l’acqua. A fine cottura scolala con cura e versala nella padella con il sugo, aggiungi pecorino e parmigiano in abbondanza e fai saltare il tutto per qualche secondo, mescolando per bene. Chiama lui che intanto sta giocando alla Playstation e i suoi amichetti e intimali di tirargli via la spina se non mettono in pausa per venire a mangiare. Ti assicuro che finito il piatto ti chiederanno se ce n’è ancora.
Buona scorpacciata alla facciaccia di chi sta a dieta!

2 comments ottobre 18, 2007

Hamburger al burro e pepe

Hamburger al burro e pepeCucinati da FairyVisions

Ingredienti per una persona (perchè io sono cattiva e asociale):
2 Hamburger
1 Noce di burro (nel senso di burro in quantità di dimensioni di una noce eh!)
Vino Bianco
Farina
Pepe nero macinato
Cannamela per hamburger

Forza e coraggio:
Scaldare il burro in padella con qualche pizzico di pepe. Aggiungere gli hamburger a burro ben caldo ricordandosi di lavarli dopo che il gatto li ha trascinati per tutta la cucina tentando di mangiarli. Quando cominciano a cambiare colore aggiungere due dita (?! mi ha sempre fatto impressione questo modo di dire!) di vino bianco. Continuare a cuocere a fuoco medio basso.
In prossimità di fine cottura imbiancare gli hamburger con 2 cucchiaini rasi di farina (l’intonaco rosa che avete scelto per il soggiorno è solo per il soggiorno), in modo da creare col burro una salsa densa e saporita.
Salare, aggiungere la cannamela e servire. A te stesso perchè sei da solo. Ah no, c’è anche il gatto.

9 comments ottobre 15, 2007

Pollo in besciamella

Pollo in besciamellaCucinato da FairyVisions

Ingredienti per 2 persone (se mangiano poco, altrimenti per una):
1 Petto di pollo
1 Pak di besciamella
Origano
Olio d’oliva

Dai che non è difficile:
Pulire il petto di pollo da eventuali scorie e tagliarlo a cubetti. Accertarsi che il pollo sia di natura animale, non umana, anche se preferireste. Scaldare in padella dell’olio d’oliva in quantità da coprire il fondo. Quando l’olio è caldo aggiungere il pollo con un pizzico di sale e rosolare fino a che non cambia colore. Sciacquarsi velocemente gli occhi con acqua fredda per scongiurare il pericolo di cecità da schizzo di olio bollente. Aggiungere la besciamella e mescolare in continuazione fino a creare una patina (di besciamella) cremosa sul pollo. In prossimità di fine cottura aggiungere un pizzico di origano e servire. Si, sei da solo anche stasera. No, il gatto è fuori per un’aperitivo.

2 comments ottobre 15, 2007

Zucchine saporite

Zucchine saporiteCucinati da FairyVisions

Ingredienti per una persona (perchè il gatto non gradisce le verdure):
1 Zucchina
1/2 dado Knorr Classico
Un cucchiaino di olio d’oliva
Cannamela per carne

Dunque:
Spuntare la zucchina (che tristezza, una sola povera zucchina), tagliare a cubetti senza sbucciare. Bagnare il fondo di una padella con acqua e un filo d’olio d’oliva e 1/4 del dado (troppe cose tutte insieme? Leggere con calma senza farsi prendere dal panico), far sciogliere bene il dado fino a creare un brodo e aggiungere le zucchine senza salare. Far saltare nell’acqua qualche minuto (e occhio che non cadano di sotto), poi aggiungere altra acqua fino a quasi sovrastare le zucchine ma non del tutto (sennò non respirano) e aggiungere l’altro 1/4 di dado. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco medio alto (medio o alto a seconda di quanti schizzi di olio vi centrano al primo colpo) fino alla completa cottura delle zucchine (se vi piacciono poco cotte arrangiatevi un po’ come vi pare).
Una volta che le zucchine hanno raggiunto il grado di cottura desiderato usare un coperchio poco più piccolo della padella utilizzata per scolare il brodo senza togliere le zucchine dalla padella (ora, l’olio e l’acqua contenuti nella padella sono bollenti, se appoggiate i polpastrelli sul coperchio surriscaldato dall’olio che succede? Che scrivete questo posto con due matite anzichè con le mani..). Rimettere al fuoco le zucchine e aggiungere un filo di olio d’oliva. Fate saltare le zucchine qualche minuto (senza stancarsi). In prossimità di fine cottura aggiungere qualche pizzico di cannamela, la dose a seconda del grado di sapore che si vuole ottenere.

Sconsigliato il sale. Servire senza aggiungere altro. Avrete già detto abbastanza quando vi siete bruciati i polpastrelli.

Add comment ottobre 15, 2007


Le Cuoche

Questo non è un blog di ricette professionali e complesse, ma una raccolta disordinata di idee per non morire di fame se non si è proprio degli chef e, come a molti succede, si ha sempre molto poco in casa!

La maggior parte delle ricette scritte da FairyVisions sono per una persona, ma dato che non troverete MAI niente di elaborato basterà moltiplicare gli ingredienti per il numero di persone che intendete avvelenare! E poi è asociale. Quelle di ladyluicuoca invece saranno per più persone, lei è molto più socievole e capace!

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